A pochi giorni dall'insediamento il nuovo esecutivo sembra essersi subito rimboccato le maniche mettendosi alacremente al lavoro su più fronti. In effetti non c'era molto tempo da perdere in pose da fotografia o in strette di mano per ulteriori congratulazioni; la gente vuole subito i fatti e l'ambito d'azione spazia dalla lotta alla criminalità all'emergenza rifiuti, dalla finanza alle opere pubbliche, dalla sicurezza ai rapporti con l'estero. Non sono mancate, però, le prime punzecchiature la parte dell'opposizione (o come direbbe il premier dai "soliti comunisti") e neanche dall'estero vista la frecciatina lanciata dal vice premier spagnolo che ha accusato l'Italia addirittura di xenofobia. In verità alcuni provvedimenti stanno facendo molto discutere (in bene e in male) come ad esempio il pacchetto sicurezza o i provvedimenti volti a togliere l'ICI sulla prima casa; provvedimenti adottati a testa bassa dal Governo e approvati a larga maggioranza nella speranza che la svolta per il nostro Paese sia davvero vicina.
Dopo tutto sono convinto che seguire un certo percorso con le proprie convinzioni, senza tentennamenti e senza remore porterà a dei risultati concreti se tutti si impegnano come dovrebbero...la linea dura non sarà dittatura (scusate la rima involontaria) ma bisogna far filare la cose in una certa maniera abbandonando il modo di fare politica e di agire troppo morbidamente che ci ha caratterizzati negli ultimi venti anni.
Ho la sensazione che saranno cinque anni positivi, secondo voi?
Dopo tutto sono convinto che seguire un certo percorso con le proprie convinzioni, senza tentennamenti e senza remore porterà a dei risultati concreti se tutti si impegnano come dovrebbero...la linea dura non sarà dittatura (scusate la rima involontaria) ma bisogna far filare la cose in una certa maniera abbandonando il modo di fare politica e di agire troppo morbidamente che ci ha caratterizzati negli ultimi venti anni.
Ho la sensazione che saranno cinque anni positivi, secondo voi?

