Notando il banchettare del Papa con il presidente Bush e riflettendoci un pò........... mi è venuta di getto l'idea di inserire il pezzo che trovate qui sotto che aiuta la mia e spero anche la vostra riflessione......
venerdì 18 aprile 2008
mercoledì 16 aprile 2008
SPERIAMO!
Devo dire che il mio auspicio espresso nel post precedente, vale a dire un esito elettorale netto e chiaro indipendentemente dalla direzione, si è verificato.
Ora tocca al nuovo governo rimboccarsi davvero le maniche e LAVORARE affichè si creino le condizioni ottimali per far crescere il paese.
Tanti sono i compiti e i problemi da affrontare, dal salvataggio di Alitalia al potere d'acquisto delle famiglie, dall'occupazione al problema rifiuti, dalla questione Meridionale a quella Settentrionale.
Tanti e tutti importanti i punti che devono essere all'ordine del giorno del Governo Berlusconi che comunque dovrà avere il coraggio di prendere decisioni impopolari mettendo in primo piano l'interesse del Paese.
Accadrà davvero tutto questo????????
Da italiani dobbiamo augurarcelo altrimenti la catastrofe si avvicinerebbe in maniera irreversibile! non ci resta che vigilare sull'operato del governo e della politica in generale oltre che sperare nel buon senso di tutti, già SPERARE:
si dice che la speranza è l'ultima a morire perciò....
SPERIAMO!!!
(E che il buon Dio ce la mandi buona).
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venerdì 11 aprile 2008
ULTIMI FUOCHI DI CAMPAGNA ELETTORALE.
Siamo nelle ultime ore della campagna elettorale e l'Italia a quanto pare è ancora fortemente indecisa sul da farsi.
Questa sfida elettorale di certo non ha visto molte novità sia nei contenuti che negli uomini ma solo nei nomi dei partiti che sembrano sempre più lontani dalla vita quotidiana di un paese davvero in ginocchio.
La speranza è che ci sia una vittoria netta che garantisca una stbilità al governo e credibilità all'Italia all'estero. Quindi l'invito è di votare in primis e poi di pensare davvero bene su quale simbolo mettere la famosa croce con il pensiero che quella scelta individuale possa essere determinante e soprattutto utile per il paese.
Purtroppo l'ipotesi pareggio è molto realistica e nel caso si avverasse si aprirebbe per il nostro paese una fase ancora (se possibile) più nera dell'attuale che potrebbe sfociare in manifestazioni popolari volte a rovesciare lo status quo con mezzi non proprio diplomatici.........
Non ci resta pertanto che sperare in una maggioranza stabile e soprattutto responsabile.....
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Politica
domenica 6 aprile 2008
SI STA MUOVENDO QUALCOSA, SPERIAMO DI NO....
"LONDRA - Proteste contro la repressione cinese in Tibet anche a Londra, tappa odierna del viaggio della fiaccola olimpica. Scontri tra polizia e un piccolo gruppo di manifestanti sono scoppiati fuori dallo stadio di Wembley, da dove la torcia ha iniziato il suo giro per la capitale britannica, imbiancata da una nevicata fuori stagione. Un dimostrante ha poi cercato di impadronirsi della torcia e di spegnerla con un estintore durante il suo passaggio per le strade a bordo di un tipico bus londinese a due piani. Altri tafferugli si sono avuti nella zona di Trafalgar Square. Almeno 30 persone sono state arrestate.
Malgrado l'imponente dispositivo di sicurezza, centinaia di militanti pro-Tibet, con cartelli e bandiere, hanno atteso il passaggio della fiaccola lungo tutto il percorso. Tanto che l'ambasciatore cinese, la signora Fu Ying, che doveva portare la torcia per un breve tratto accanto al British Museum, ha fatto da tedoforo a Chinatown, dove c'erano minori rischi di incontrare contestatori.
(Fonte: www.repubblica.it)".
Il percorso della torcia olimpica è sempre più ostacolato e non escludo che le manifestazioni pro tibet non possano degenerare in Cina nel periodo della manifestazone olimpica (con eventuali repressioni violente e sanguinose).
Il timore potrebbe essere che cittadini occidentali vadano a manifestare nel periodo olimpico in Cina, dove la libertà di espressione delle proprie opinioni non è un pricipio largamente riconosciuto....
La speranza (anche se remota) è che il Governo di Pechino accordi l'automia minima richiesta dal Tibet altrimenti si potrebbe generare un'escalation dagli effetti imprevedibili....
Malgrado l'imponente dispositivo di sicurezza, centinaia di militanti pro-Tibet, con cartelli e bandiere, hanno atteso il passaggio della fiaccola lungo tutto il percorso. Tanto che l'ambasciatore cinese, la signora Fu Ying, che doveva portare la torcia per un breve tratto accanto al British Museum, ha fatto da tedoforo a Chinatown, dove c'erano minori rischi di incontrare contestatori.
(Fonte: www.repubblica.it)".
Il percorso della torcia olimpica è sempre più ostacolato e non escludo che le manifestazioni pro tibet non possano degenerare in Cina nel periodo della manifestazone olimpica (con eventuali repressioni violente e sanguinose).
Il timore potrebbe essere che cittadini occidentali vadano a manifestare nel periodo olimpico in Cina, dove la libertà di espressione delle proprie opinioni non è un pricipio largamente riconosciuto....
La speranza (anche se remota) è che il Governo di Pechino accordi l'automia minima richiesta dal Tibet altrimenti si potrebbe generare un'escalation dagli effetti imprevedibili....
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sabato 5 aprile 2008
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO.
Causa conflitti di natura tecnica, il player musicale presente fino a poco tempo fa è stato eliminato.
Ci si scusa per il disagio ma Talk in web avrà a breve ulteriori piacevoli elementi con cui interagire.
Ci si scusa per il disagio ma Talk in web avrà a breve ulteriori piacevoli elementi con cui interagire.
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giovedì 3 aprile 2008
BLOG ACTION
2 aprile 2008 (e oltre) Ai partiti politici, ai politici italiani, agli organi di informazione, alla cittadinanza tuttaQuesta lettera nasce da uno sforzo collettivo di cittadini italiani della Rete, che si sono confrontati in maniera concreta e proficua usando i mezzi offerti dal social network e partendo da un approccio comune e condiviso, al di là dell’appartenenza politica di ciascuno, per agire attivamente nell’attuale contesto politico e socioculturale.Vogliamo richiamare l’attenzione di chi ci governa, degli organi d’informazione e delle istituzioni verso quelli che dovrebbero essere i principali obiettivi di una politica civile, etica e basata sul bene comune.La tutela dei valori costituzionali del nostro Paese: laicità dello Stato; diritto al lavoro e alla sicurezza sul lavoro; diritto di scelta per la propria salute e tutela della stessa, per tutti; informazione libera, pluralista e basata sulle interazioni.L’adempimento del mandato elettorale per il quale si viene eletti e del quale i cittadini elettori sono costantemente giudici. Tale adempimento dovrebbe rappresentare una condizione minima, senza la quale “fare politica” diventa semplicemente un modo per raggiungere obiettivi personali e di potere.La risoluzione di emergenze sociali, tra cui (ne citiamo solo alcune): impatto ambientale dei rifiuti; sistema della Sanità; aiuti alle famiglie e tutela della maternità, attraverso sussidi e asili nido in numero sufficiente; sistema dell’Istruzione e della scuola e scollamento tra questo e il mondo del lavoro; precarietà diffusa e formalizzazione del salario minimo legale.L’attuazione di riforme politiche non più procrastinabili, quali: l’immediata risoluzione del conflitto d’interessi; una seria riforma del sistema elettorale che impedisca le nomine dall’alto dei parlamentari attraverso l’indicazione della propria preferenza sulla scheda; la decisione sulla non eleggibilità di cittadini, se condannati in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale.Crediamo che fare politica, nel senso etimologico e più nobile del termine, comporti soprattutto fornire un esempio etico, culturale e di serietà ai cittadini che si governano, e che costituisca un ruolo da non sperperare in inutili e volgari liti, dichiarazioni razziste, aggressioni fisiche; questi comportamenti impoveriscono tutti, sia in un contesto interno alla nazione, sia rispetto all’immagine che essa deve offrire al resto del mondo.Dal momento che Voi siete chiamati a rappresentarci, dovreste porvi come portavoce di coloro che vivono la realtà quotidiana e trasmettono le sue problematiche concrete.Pretendiamo che la politica torni a essere un servizio alla collettività e che nel fare questo rispetti alcuni precisi standard di correttezza, buona educazione civica, coerenza e chiarezza.Noi non siamo solo numeri.Non vogliamo assistere impotenti alla banalizzazione delle parole che non si trasformano in fatti coerenti e responsabili.Noi siamo quelli che votano. Quelli che scelgono. Quelli che criticano. Quelli che domandano. Quelli che giudicano.Noi siamo coloro a cui dovete rispondere del Vostro operato, ogni giorno, in qualsiasi momento.Attueremo un controllo serrato sulle azioni della prossima legislatura e daremo ampio risalto sui nostri blog di ciò che di buono e di cattivo verrà fatto.Siamo in grado di criticare l’informazione, di valutare l’attuazione del programma elettorale, di giudicare sui fatti e non sulle promesse e sulle favole.
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